Metodo relazionale Davison (II parte)

Come per il partner più vecchio guardiamo al governatore dell’Ascendente, così per il partner più giovane guarderemo al governatore del Discendente e ad eventuali pianeti in casa VII. La posizione di tale pianeta indica i campi di esperienza che il partner più giovane vorrebbe vivere nella relazione.
Nel tema che abbiamo preso in questione abbiamo un ascendente nel segno della Vergine a 13°03 e ovviamente un Discendente nel segno dei Pesci. C’è uno stellium in casa 12^ ma con un Plutone a 10°05 della Vergine che possiamo considerare congiunto all’Ascendente. Il marito, che rappresenta il partner più vecchio, è simboleggiato da Mercurio che si trova in casa III ed è molto aspettato. Gli aspetti di tensione mostrano che l’uomo deve tener conto di particolari difficoltà di espressione nell’ambiente circostante, con i parenti prossimi che fomentano conflitti nella coppia. Tra gli aspetti dinamici trova risalto innanzitutto la stressante quadratura con la Luna che nella carta Davison indica soprattutto il modo in cui la coppia esprime i sentimenti l’uno verso l’altro. Tale Luna si trova poi nel segno dello Scorpione, un segno che rielabora di continuo le emozioni e che teme di lasciare andare. Questo tema è doppiamente sottolineato considerando che Plutone si trova congiunto all’Ascendente, il marito vorrebbe trattenere a sé la moglie per non ripetere sensazioni frustranti di sensazioni di abbandono vissuti nell’infanzia. L’uomo è molto pragmatico, la moglie gli rimprovera di non curare emotivamente il rapporto ma di vivisezionarlo con una mente lucida di Mercurio all’Ascendente ma poco attento alla sensibilità di lei per via della quadratura alla Luna. Mercurio ha un aspetto dinamico anche con Urano in casa XII, l’uomo si rifiuta fino alla fine di accettare l’idea che la moglie possa voler cambiare vitae si dimostra incapace di adattare un nuovo tipo di comunicazione ad una nuova situazione familiare quando cioè la moglie lo lascia per trasferirsi lontano. Altro aspetto dinamico del governatore dell’Ascendente lo troviamo con la quadratura a Chirone in casa VI, qui è il quotidiano, la routine, la divisione dei compiti e delle responsabilità a creare un baratro comunicativo nella coppia, basti vedere poi che lo stesso Chirone fa solo aspetti dinamici e non è riscattato in alcun modo. Il governatore del Discendente invece, ci informa di come la moglie vive il rapporto in questo caso troviamo il pianeta Nettuno che si trova anch’esso in casa III nel segno dello Scorpione. Anche in questo caso risulta evidente come la comunicazione sia il banco di prova dell’effettiva riuscita o meno di questa coppia, con Nettuno nel regno di Plutone e in casa III la comunicazione si esprime in modo diverso tra i due partner, lei è una donna spirituale, si dedica a esperienze new age in stretta connessione con Nettuno, lui è rappresentato dal Mercurio verginiano, cura per i particolari, scettico, pignolo e pragmatico. Ci troviamo di fronte ad un pianeta poco aspettato ma un sestile a Plutone congiunto all’Ascendente riscatta in parte un desiderio forte forse più inconscio che conscio di riuscire a stabilire una connessione, un qualche tipo di comunicazione con il marito, sicuramente è lei che fa unosforzo continuo per entrare in sintonia con lui che con lo stellium in XII tende invece a nascondere a se stesso e alla moglie i propri sentimenti.La coppia mostra comunque un orientamento comune e questo è simboleggiato dal Sole, là dove si trova il luminare vengono presentati i tratti essenziali del rapporto, al di là delle unicità. In questa carta Davison, il Sole si trova a 7°30 del Sagittario in casa III ma vicina al Fondo Cielo. Sia la casa III che il segno del Sagittario sono mobili dunque questo rapporto manca di stabilità, di continuità e lo abbiamo visto per i ripetuti avvicinamenti e allontanamenti che nel corso della loro storia i due sono stati soggetti. Il luminare, a parte un sestile a Giove, fa solo aspetti dinamici, sembra che la coppia abbia più problemi da affrontare che gioie comuni da vivere. Tra i vari aspetti che il Sole forma l’aspetto più vistoso è certamente la quadratura con la Luna, l’espressione delle emozioni è controversa e non realizzativa per ambedue i partner. Inoltre il Sole fa una congiunzione con Marte che mentre in una carta natale potrebbe essere interpretato come un surplus di energie magari anche positive se incanalate nel verso giusto, in questo caso poiché la congiunzione avviene in casa IV lascia più presagire conflitti e litigi continui che energia positiva per portare avanti progetti comuni. Il sestile del Sole con Giove in casa V apre un altro scenario, quello delle figlie. Con due bambine ovviamente sono chiamati a rispondere non solo per loro stessi ma anche per le bambine che sentono la frizione che aleggia nel rapporto dei loro genitori e di conseguenza richiedono anche maggiori attenzioni. Giove per conto suo fa aspetti positivi e questo è forse l’unico campo in cui la coppia riesce ad unire le forze per il bene delle figlie. Sarà infatti proprio per il loro bene che la moglie tornerà dal marito dal quale si era allontanato. La malattia di lei farà in modo che ella rivolga l’attenzione alle figlie e per preservarle da problemi poiché non poteva più seguirle come prima, decide di trasferirsi di nuovo dal padre delle piccole che con senso di responsabilità si prenderà cura di loro. Giove governa il FC e si trova in V congiunto a Saturno, la famiglia si rivela essere meno gioviale e più responsabilizzante di quanto potessero sperare e le figlie ne sono l’espressione evidente. La posizione di Giove descrive l’ambito di vita in cui la coppia sviluppa un senso comune della vita in una prospettiva positiva e la famiglia, le figlie nello specifico risultano infatti essere costantemente il collante della coppia. Per il marito in particolare, la posizione di Giove in casa V rivela che i figli sono il fulcro della sua vita, della sua realizzazione. Anche i buoni aspetti che Giove fa con il Sole e con Mercurio sottolineano che le figlie hanno un rapporto privilegiato con il padre e che con lui comunicano meglio. Giove è anche congiunto a Saturno, dunque un padre responsabile ed affidabile. La posizione di Saturno in casa V evidentemente ha tutt’altro significato per la partner che mette il suo senso di responsabilità nella cerchia degli amici con i quali ama confrontarsi e anche condividere gioie e piaceri date proprio dalla congiunzione con Giove anch’esso in casa V.

3 pensieri su “Metodo relazionale Davison (II parte)

  1. lo ammetto candidamente ;). sei stata talmente convincente ed efficace nella spiegazione che dopo aver letto il post sono corsa subito a fare una carta Davison!

    • oh grazie Melissar!! in effetti per chi ha dimistichezza con l’uso delle carte relazionali, noterà subito la differenza con la composita. Questo tipo di carta, a mio avviso, dice qualcosa in più quando la relazione è già in corso d’opera. Ciao!

  2. Davison = sarebbe il Metodo COMBIN
    Tema intergrato spazio tempo
    molto meglio di quello di R.Hand !

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