La Luna raccontata da…

Intervista a Gioia Gottini

Gioia Gottini è un’astrologa e Life & Spiritual coach, specializzatasi nel dream coaching secondo gli insegnamenti di Denise Linn, coach e preparatrice spirituale.
Innanzitutto ti chiedo, come è associato all’astrologia il dream coaching? Dove sono i punti di contatto tra le due tecniche interpretative?
“Non c’è un legame diretto tra astrologia e dream coaching, nel senso che si può praticare dream coaching senza avere conoscenze specifiche di astrologia. Nella mia pratica di coaching, però, mi è capitato spesso di associare questi due approcci perché permettono di allargare il quadro d’insieme e di avere una conoscenza più completa del cliente: le informazioni che possono essere ricavate dalla lettura del Tema Natale o dalla condivisione dei sogni sono spesso più profonde e non filtrate di quelle che mi vengono fornite attraverso un colloquio diretto”.
Ci sono segni lunari che rispondono più efficacemente al dream coaching?
“Nella mia esperienza, come forse era immaginabile, una Luna importante, angolare, congiunta a Nettuno, in casa 12 oppure in segni d’Acqua sembra predisporre ad un lavoro di ricerca e di autoconoscenza legato ai sogni, non foss’altro perché in genere denota una attività onirica ampia e ben ricordata dal cliente, che quindi mette a disposizione più materiale da analizzare”.
Con la Luna e con Nettuno, siamo ancora nella fase onirica e di elaborazione del sogno. Con quale pianeta lavori poi per tradurre ciò che è criptato e spesso inintelligibile del messaggio onirico in un riscontro conscio e tangibile per il tuo consultante?
“La decrittazione è in parte Mercurio, in parte Giove: Mercurio è la domanda-risposta immediata, il gioco di parole (spesso i sogni vanno interpretati come metafore, o attraverso associazioni di idee, collegamenti intuitivi e basati sulle esperienze e sulle percezioni personali); Giove è il sistema di riferimento, l’insieme di simboli che il cliente ha costruito in tutta la sua vita, la capacità di cogliere i messaggi che provengono dalla sua saggezza interiore. Inoltre nel Tema del cliente Giove sono anche io, la sua coach, e quindi per me è essenziale determinare dove si trova questo pianeta e come è aspettato: mi dice infatti qual è il modo migliore per avvicinarmi e per comunicare con lui”.
A parer tuo, le donne sono più naturalmente predisposte al lavoro di dream coaching per via dell’identificazione immediata con la Luna?
“Decisamente sì: la natura femminile e lunare, circolare e intuitiva, in cui le regole della logica e della causa ed effetto sono sostutuite da quelle dell’affinità e delle libere associazioni corrisponde in modo molto preciso alla dinamica dei sogni, in cui tempo e spazio si fondono, tutto è possibile, e nulla ci stupisce, e in cui le emozioni e i messaggi dell’inconscio prendono forma attraverso immagini suggestive. Ovviamente il lavoro di dream coaching è del tutto accessibile anche agli uomini, ma presuppone prima una confidenza con il proprio lato lunare che richiede una maggiore consapevolezza e apertura alle contaminazioni. Non conosco nessuno, però, che non tragga vantaggio da un’analisi costruttiva e approfondita dei propri sogni, e il dream coaching consente di farlo in un’atmosfera protetta e sicura, individualmente o in gruppo”. 
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La Luna raccontata da…

Incontro con Meskalila

 Nunzia Meskalila Coppola è un’astrologa con un’esperienza pluriennale in astrologia e discipline orientali. Jayavidya è l’associazione culturale, che lei cura a Perugia, con competenze trasversali che vanno dall’astrologia alle discipline di orientamento meditativo e di sviluppo energetico.
Nei tuoi studi di astrologia karmica, poni molta enfasi sull’importanza delle fasi della Luna progressa considerata come specifica rappresentazione della memoria storica delle passate esperienze karmiche. È possibile elaborare con la meditazione di tali fasi l’evoluzione della propria maturazione emotiva?
“Sì, è possibile, anche perché come tu stessa dici, la Luna tra le altre qualità, indica la nostra maturazione emotiva. I raggi lunari incontrano la Terra con i suoi elementi, mentre si uniscono alla nostra Energia interiore, vibrando con le nostre emozioni. In India, la meditazione è sempre associata al ciclo lunare ed io stessa pratico questo cammino. Tutte le persone che come noi si occupano di astrologia spirituale, possono trovare grande giovamento dalla meditazione praticata in accordo con le 16 fasi lunari. In India, secondo l’astrologia tantrica, ogni fase lunare è associata ad una Dea con particolari caratteristiche; ognuna di queste caratteristiche rappresenta una possibile sfaccettatura del nostro essere e perciò, sintetizza uno tra i tanti possibili cambiamenti. Le 16 lunazioni possono essere sintetizzate in 8 fasi maggiori”.
Quali sono gli aspetti fondamentali della Luna progressa a cui bisogna porre attenzione durante le sue fasi?
“Il ciclo di lunazione progressa dura un arco temporale di circa 28 anni. Si tratta di una microprogressione in anni di quello che accade mensilmente, durante le fasi lunari. Per averne un’idea, è utile pensare ad un frattale di cui ogni parte riproduce in piccolo la stessa struttura dell’intero. Per semplicità, si preferisce una suddivisione progressa di 8 fasi: Luna nuova progressa, Luna crescente progressa, Primo quarto progresso, Luna gibbosa progressa, Luna piena progressa, Luna disseminante progressa, Ultimo quarto progresso, Luna balsamica progressa. La Luna durante il suo cammino di progressione forma anche degli aspetti con i pianeti natali; sono molto interessanti gli aspetti esatti con i pianeti che alla nascita hanno cambiato moto da stazionario a retrogrado o viceversa. La Luna progressa diventa particolarmente energetica, quando nel suo cammino progresso, cambia segno o casa natale: in quei periodi, un processo già avviato trova il suo completamento. Il passaggio della Luna progressa presso i 4 angoli natali marca periodi estremamente significativi per la propria vita: emergono le situazioni emotive con le figure genitoriali, con la propria personalità e con il mondo delle relazioni”.
C’è differenza di sviluppo emotivo tra chi nasce in fase di Luna piena e chi nasce in fase di Luna nuova per via delle immediate fasi di Luna progressa calante a cui andranno incontro i primi e le fasi di Luna crescente i secondi?
“Sicuramente, vi sono delle differenze sostanziali. Forse, per semplificare la risposta, inizierei dai nativi in Luna nuova perché questa fase simbolizza l’inizio del ciclo lunare. Le persone nate in Luna nuova dovranno spesso sintonizzarsi con un’energia emotiva poco espressa che pulsa per emergere alla luce. Il cammino è in salita, dall’oscurità dovrà progredire in alto per raggiungere l’apice della sua piena luce emotiva. La persona che nasce in Luna piena è già pregna di fulgore lunare, porta in sé un campo emotivo molto delineato e pregnante, perciò ha davanti a sé un cammino in discesa e dovrà abituarsi subito, anche se gradualmente a raggiungere le tenebre, prima di rinascere e ricrescere. In una vita umana, la Luna può mostrarsi più di una volta nello stesso segno natale. La lunazione natale resta una sorta di imprinting che ci accompagna per tutta la vita, ma quando la Luna progressa ritorna nello stesso segno natale, emerge un’opportunità preziosissima per maturare, emotivamente. Questa crescita emotiva ci prepara, degnamente, all’incontro con l’imminente ritorno di Saturno. Anzi, più la maturità emotiva ha raggiunto un suo equilibrio, più sarà facile ricevere i raggi saturnini di ritorno”.
 

La Luna raccontata da…

Incontro con Grazia Bordoni

Nel suo ultimo libro, “Astrologia per comprendere i nostri figli” , Ed. Mediterranee, Grazia Bordoni unisce la sua trentennale competenza di astrologa all’altrettanto lunga esperienza di docente. Un osservatorio privilegiato dell’evoluzione psicologica degli adolescenti che lei traduce in riflessioni astrologiche ricche e puntuali.
La fase adolescenziale è il momento topico per il distacco psicologico dal cordone ombelicale emotivo con la madre, astrologicamente rappresentato dalla Luna. Nella tua esperienza di insegnante che differenza hai riscontrato nelle reazioni emotive dei ragazzi e delle ragazze? Le ragazze mostrano in maniera più immediata le qualità lunari?
Le reazioni emotive tra maschi e femmine sono diversissime. Per esempio, la differenza balza all’occhio ed è macroscopica quando si insegna a comporre scritti introspettivi. Per le femmine è facile e immediato parlare di sé, delle proprie emozioni, dei propri sentimenti. Per i maschi è difficilissimo e bisogna proprio insegnarglielo quasi a viva forza. Ovviamente: la femmina è Luna, è emozione, è dentro l’emozioni e riesce quindi a descriverle. Il maschio no, le ha fuori di sé, le deve conquistare, farle sue per poi riuscire a descriverle. L’anno in cui tenni il corso di educazione sessuale ci fu una scena emblematica da questo punto di vista. I ragazzi avevano deciso di tenere l’ultima lezione tutti insieme e di discutere tra maschi e femmine. A un certo punto una ragazza chiese ai compagni “Ma voi, quando vi piace una, come vi sentite?” E quelli continuavano a rispondere come si comportavano, che cosa facevano e non riuscivano proprio a dire che cosa sentivano.
Nel tuo libro, c’è un esempio di comparazione tra due gemelli astrali seppure i grafici risultino con domificazioni diverse. Il primo è un tuo ex allievo modello e grande sportivo, l’altra è una ragazza del Sud che è stata protagonista di un delitto efferato nei confronti di un’amica qualche anno fa. In questo caso spieghi bene come il determinismo ambientale faccia in taluni casi la differenza per l’evoluzione della persona.
Ti chiedo, nel tema di lei può la posizione della congiunzione della Luna ad Urano in casa VIII giustificare in parte la diversa evoluzione psicologica tra i due? La posizione della Luna può nel tema di una donna risultare più incisiva negli effetti esteriori?
Ovviamente sì, tanto negli effetti esteriori quanto in quelli interiori. In un tema femminile la Luna ha sempre un’importanza straordinaria, alla pari quasi con il Sole, proprio perché il femminile è lunare. Uno degli errori peggiori che possa fare una donna è proprio quello di non vivere la propria Luna, di rinunciare o limitare la propria femminilità, un errore che inevitabilmente si troverà a pagare duramente nella vita. E’ vero che la Luna brilla di luce riflessa, ma è anche vero che ha molta libertà di movimento, a volte si mostra anche in pieno giorno, cambia aspetto continuamente con le sue fasi, cambia persino colore, si rinnova in modo sistematico. E’ una risorsa eccezionale, se ben vissuta.