Urano in Toro

Dal punto di vista astrologico questi primi giorni di marzo sono piuttosto febbrili. C’è aria di cambiamento, di modifiche importanti, di cambi di direzione ma anche di dubbi e ripensamenti. Andiamo con ordine. La Luna Nuovo in Pesci congiunta a Nettuno è come fare un salto in lungo ma senza vedere bene cosa c’è dopo l’ostacolo. La lunazione è sempre foriera di aspettative, nuove prospettive e desiderio di un nuovo inizio ma cosa c’è di più indefinito di Nettuno che condiziona fortemente questa Luna Nuova? Ovvio che il pianeta della nebbia, della confusione, dell’offuscamento non  ci fa vedere chiaramente verso dove ci stiamo dirigendo con la nostra volontà e con le nostre scelte ma c’è sempre quel sottofondo di speranza mista a illusione che ci fa credere di stare percorrendo la strada giusta. A fare il paio con questa energia confusionaria c’è la retrogradazione di Mercurio, il dio dell’intelletto che si fa retrogrado e di certo non aiuta a vagliare bene la strada da percorrere. Già di per sé Mercurio in Pesci è un chiaro indicatore di idealizzazione e scarsa capacità di giudizio se poi si fa anche retrogrado nel segno del misticismo ecco che la confusione dentro di noi ci attanaglia.
Su tutto questo ecco che fa da guida il nuovo ingresso di Urano in Toro. Nel pacioso e riflessivo segno di terra del Toro Urano si fa più prudente, più calmo, più deciso a costruire anziché demolire come nel segno dell’Ariete. I tempi si fanno meno convulsi ma allo stesso tempo le soluzioni possono arrivare all’improvviso. Quello che c’è da capire è che le scelte in realtà saranno state a lungo vagliate anche se ci sembrerà di prendere decisioni improvvise. Il Toro non ci permetterà di sbagliare, saranno la prudenza e l’accortezza che ci occorrono per dirigere bene le nostre energie e Urano coglierà sempre l’attimo giusto per agire perché quella è la sua caratteristica.

Sole in Acquario

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Inserisci una didaNel Tema d’ingresso del Sole in Acquario domificato per Roma, il luminare è nel punto più buio della Carta mentre la Luna compie l’ultimo quarto. L’ascendente in Bilancia è governato da Venere che troviamo in encadrement tra Nettuno e Marte, dalla confusione allo scontro? Urano è in casa VII, quella delle unioni. Sebbene la Luna sia congiunta a Giove, si sta allontanando da esso per formare appunto l’aspetto esatto di quadratura al Sole. Il Tema mostra qualcosa di cui prendere atto, forse il bisogno di una pausa riflessiva che può riguardare più direttamente le relazione o la relazione per antonomasia. D’altronde l’opposizione di Urano a Giove sottolinea un conflitto tra il dovere, ciò che è giusto e il piacere, se non la necessità di rompere gli schemi. Più equilibrante il trigono di Saturno a Urano stesso e in sestile a Giove. Che la ponderatezza e un pizzico di saggezza aiutino a superare un momento di impasse relazionale? Probabilmente sì.
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Venere in Cancro

Come una signora elegante e raffinata, Venere l’8 Maggio entra nel segno del Cancro. Passato l’incontro-scontro con la Luna in Capricorno, Venere, riprenderà subito a sognare con il bel trigono a Nettuno. Nel Cancro, la dea dell’amore, esprime grazia, sentimento, saranno dunque belle giornate quelle che verranno, nonostante Urano e Plutone di traverso.
Il Toro gioisce, l’Ariete è ammaliato dalla dolcezza altrui, i Gemelli consolidano una relazione nata di recente, il Cancro è innamoratissimo, il Leone ripesca nel passato e(ri)trova la passione, la Vergine respira di nuovo aria salubre d’amore, la Bilancia trova tutti i difetti possibili della relazione, lo Scorpione è di nuovo pronto ad affrontare fatiche e viaggi per incontrare la persona amata, il Sagittario è pervaso di sensualità da sfogare assolutamente, pena i turbamenti dell’anima, il Capricorno ha sete di litigi, l’Acquario pensa al lavoro e non vuole pensare all’amore, i Pesci sognano l’amore!
Buon transito a tutti.

Luna Nettuno in Pesci e Marte in Vergine

Stamattina ho scattato questa foto per simboleggiare un transito che si è formato in queste ore, la Luna ha raggiunto Nettuno nei Pesci. E’ una congiunzione che avviene una volta al mese e per questo, come per tutti i transiti lunari, non passibile di particolare attenzione ma oggi, contemporaneamente a questo veloce transito, se ne forma un altro di maggiore rilevanza, Marte entra nel segno della Vergine. Dunque Marte lascia il segno del Leone, lasciando i nativi del segno più tranquilli e con una più moderata vis polemica, ed entra nel segno più meticoloso, preciso ma anche tra i più concreti dello Zodiaco, la Vergine. Tornando al transito lunare, c’è da sottolineare come, nel corso delle prossime ore, la Luna formerà aspetti benevoli con Plutone, Saturno e Giove, dopo appunto essersi congiunta a Nettuno. Sebbene dunque un transito lunare non conti quasi mai ai fini previsionali, accade talvolta che funzioni da trigger per transiti più rilevanti. I contatti che il luminare notturno forma, parla di liquidità, di movimenti finanziari, considerato il passaggio di Marte in Vergine mi verrebbe da pensare che questi siano giorni di bilanci economici, di maggior movimenti di flussi di denaro che danno di nuovo speranza.

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Ennio Flaiano

Pescara, città che mi scorre nelle vene, è nota ai più per aver dato i natali ad un Pesci tanto amato quanto odiato, Gabriele D’Annunzio, ma pochi sanno che nella stessa via del poeta nazionale, nacque un altro personaggio di grande cultura e di elevata creatività, Ennio Flaiano. A onor dell’Astrologia, un Pesci anche lui!

Ennio Flaiano (Pescara, 5 marzo 1910 – Roma, 20 novembre 1972) è stato uno sceneggiatore, scrittore, giornalista, umorista, critico cinematografico e drammaturgo italiano. Specializzato in elzeviri, Flaiano scrisse per “Oggi”, “Il Mondo”, “Il Corriere della Sera” e altre testate. Lavorò a lungo con Federico Fellini, con cui collaborò ampiamente ai soggetti e alle sceneggiature dei più celebri film del regista riminese, tra i quali “La strada”, “La dolce vita” e “8½”. (Wikipedia)

Nel cuore di molti rimangono i suoi celebri aforismi, ma anche D’Annunzio ne ha scritti molti, che sia una peculiarità di scrittura tutta nettuniana?
Ennio Flaiano

“La felicità consiste nel non desiderare che ciò che si possiede”