Ingresso Sole in Cancro

L’ingresso del Sole in Cancro coincide con il solstizio d’estate. Nella Carta domificata per Roma, l’ascendente è in Cancro e il Sole è appena sorto. Anche se la congiunzione non è perfetta per pochi primi, il luminare va a formare poco dopo l’aspetto con Mercurio. Il Mediocielo, il punto più alto dell’oroscopo è in Pesci con il suo governatore, Nettuno, congiunto ad esso. Il Tema, con gli assi su segni cardinali e mobili, si presenta con la maggior parte dei pianeti nell’emisfero superiore. Un senso di positiva rinascita permea la Carta con il Sole neonato in casa 12 e Giove che ha già ripreso il suo moto diretto diventa propulsore di tutto ciò che nei mesi scorsi aveva subito una brusca fase di rallentamento.

Il governatore del Sole, la Luna, è in Toro, la sua esaltazione ed è in perfetto trigono a Plutone. Il luminare notturno è in fase calante, da lì a pochi giorni perfezionerà il novilunio.

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Solstizio d’estate

Il Solstizio d’estate è appena passato, da oggi le giornate si accorceranno! Sembra strano, con l’input della bella stagione appena entrata e piena di aspettative, eppure è così, come a ribadire che spesso tutto si consuma  nello spazio dell’attesa del piacere… La Carta del Solstizio non è particolarmente promettente, d’altronde sussiste ancora l’opposizione tra Marte in Bilancia e Urano in Ariete a cui, tanto per dinamizzare ulteriormente la cosa, si aggiunge nel Tema, la Luna, elettrizzata dalla congiunzione con Urano stesso e bersagliata dal guerriero Marte! Ma guardiamo oltre, tra breve la pesante Croce Cardinale che ha fatto saltare accordi, amicizie, amori ma anche solo la pazienza a molti, si dissolverà per i prossimi passaggi di Giove in Leone e di Marte in Scorpione ma a questo dedicherò un post a parte.
Vi saluto con un pensiero sull’Astrologia che, nel bene nel male, è da sempre uno degli argomenti più trattati, tanto nelle sale da parrucchiera, quanto negli ambienti intellettuali open-minded, perché l’Astrologia è il segno solare che tutti conoscono e di cui ognuno parla ma è anche, e soprattutto, un linguaggio simbolico, analitico ed esperienziale!

“Solo se non spegniamo il senso delle parole nel recinto del loro significato abituale,
l’astrologia avrà ancora molto da dire anche nel tempo del disincanto del cielo, 
non tanto in ordine ai contenuti empirici, ma in ordine a quel modo di pensare che è
 un passare, un passare oltre, attraverso l’analogia, in quella regione aperta dove 
la potenza del simbolo, anche se non viene nominata, come quella del sole, è già in 
mezzo alle cose”.

La casa di Psiche. Dalla Psicoanalisi alla pratica filosofica.
Umberto Galimberti
Feltrinelli 2005